{"id":920,"date":"2022-08-25T13:50:06","date_gmt":"2022-08-25T13:50:06","guid":{"rendered":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/?p=920"},"modified":"2022-11-12T11:25:38","modified_gmt":"2022-11-12T11:25:38","slug":"la-lettonia-rivede-i-criteri-di-rilascio-dei-visti-per-i-cittadini-russi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/2022\/08\/25\/la-lettonia-rivede-i-criteri-di-rilascio-dei-visti-per-i-cittadini-russi\/","title":{"rendered":"La Lettonia rivede i criteri di rilascio dei visti per i cittadini russi"},"content":{"rendered":"\n<p>Sembra non arrestarsi, l&#8217;ondata di ingiustizia ed ignoranza diplomatica nei paesi UE. Dopo le infelici e ingenerose dichiarazioni di Sanna Marin e Kaja Kallas, rispettivamente primi ministri finlandese ed estone, che proponevano di impedire ai cittadini russi di viaggiare in Europa, adesso \u00e8 la Lettonia a decidere arbitrariamente di colpire i cittadini russi, e lo fa con un colpo basso, ovvero complicando i criteri di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Krisjanis-Karins-1024x689.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-921\" width=\"445\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Krisjanis-Karins-1024x689.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Krisjanis-Karins-300x202.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Krisjanis-Karins-768x517.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Krisjanis-Karins-696x468.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Krisjanis-Karins-1068x719.jpg 1068w, https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Krisjanis-Karins-624x420.jpg 624w, https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Krisjanis-Karins.jpg 1183w\" sizes=\"auto, (max-width: 445px) 100vw, 445px\" \/><figcaption>Kri\u0161j\u0101nis Kari\u0146\u0161, Primo Ministro della Lettonia<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Il Primo Ministro lettone, Kri\u0161j\u0101nis Kari\u0146\u0161, ha annunciato che la Lettonia introdurr\u00e0 nuove restrizioni al rinnovo dei permessi di soggiorno per i cittadini della Federazione russa. Il Primo Ministro ha specificato che tali permessi di soggiorno non saranno pi\u00f9 rinnovati automaticamente, ma diverranno oggetto di un attento vaglio. I rinnovi, ha chiosato, saranno &#8220;solo rare eccezioni&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>A fare da eco al Primo Ministro, si \u00e8 espresso anche il Ministero degli Esteri lettone:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8220;Il rinnovo di questi permessi di soggiorno dovrebbe essere valutato molto attentamente. Possono essere concessi solo dopo un&#8217;attenta analisi caso per caso&#8221;<\/strong> &#8211; Zanda Kalmina &#8211; Sottosegretario al Ministero degli Esteri della Lettonia<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>il Parlamento Lettone, il Saeima, ha adottato una dichiarazione in cui ha riconosciuto le azioni militari della Russia in Ucraina come terrorismo e che sostiene la Russia sia un paese che sponsorizza il terrorismo. In seguito a tali dichiarazioni, le autorit\u00e0 di Riga hanno deliberato che verr\u00e0 demolito un monumento dell&#8217;epoca sovietica, che commemora la vittoria dell&#8217;armata rossa contro la germania nazista,  nonostante le forti e persistenti proteste della cittadinanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo in una citt\u00e0 dove la popolazione russa \u00e8 del 38%. Alla faccia della democrazia e della moderna societ\u00e0 civile.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Sindaco di Riga, M\u0101rti\u0146\u0161 Sta\u0137is, ha dichiarato: <strong>&#8220;La demolizione del monumento non \u00e8 solo una questione locale, ma nazionale. Questo monumento andr\u00e0 demolito anche nei cuori&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con questi gravissime ed infauste scelte, la Lettonia si fa portavoce dell&#8217;ignoranza politica e diplomatica dell&#8217;Unione Europea, da considerarsi per\u00f2 non come una grossolana e genuina lacuna di competenze o capacit\u00e0, ma bens\u00ec come la calcolata e lucida volont\u00e0 di compiacere l&#8217;interesse atlantista a discapito della popolazione, che vede la spaccatura nei confronti di un altro popolo amico, allargarsi anzich\u00e9 richiudersi, nonostante le popolazioni europee non vogliano certo questo, ma la pace e il ritorno ad una libera frequentazione ed amicizia con il popolo russo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sembra non arrestarsi, l&#8217;ondata di ingiustizia ed ignoranza diplomatica nei paesi UE. Dopo le infelici e ingenerose dichiarazioni di Sanna Marin e Kaja Kallas, rispettivamente primi ministri finlandese ed estone, che proponevano di impedire ai cittadini russi di viaggiare in Europa, adesso \u00e8 la Lettonia a decidere arbitrariamente di colpire i cittadini russi, e lo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":921,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"footnotes":""},"categories":[15,20],"tags":[39,40],"class_list":["post-920","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-attualita-politica","tag-krisjanis-karins","tag-lettonia-e-permessi-di-soggiorno"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=920"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/920\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":931,"href":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/920\/revisions\/931"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/921"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}