{"id":869,"date":"2022-08-23T10:25:28","date_gmt":"2022-08-23T10:25:28","guid":{"rendered":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/?p=869"},"modified":"2022-11-12T11:25:25","modified_gmt":"2022-11-12T11:25:25","slug":"attentato-darya-dugina-esce-il-video-che-inchioda-il-sicario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/2022\/08\/23\/attentato-darya-dugina-esce-il-video-che-inchioda-il-sicario\/","title":{"rendered":"ATTENTATO DARYA DUGINA: Esce il video che inchioda il sicario"},"content":{"rendered":"\n<p>I servizi segreti russi hanno diffuso un video che identificherebbe l&#8217;attentatore in Natalia Vovk, una donna ucraina di 43 anni, che ha precedentemente prestato servizio nel battaglione nazionale &#8220;Azov&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>Il sicario \u00e8 la responsabile dell&#8217;attentato che sabato a Mosca \u00e8 costato la vita a Darya Dugina. Nel Video pubblicato in questo stesso articolo, \u00e8 presente un collage di sequenze, dove si vede Natalia Vovk insieme a sua figlia, entrare nel territorio russo il 23 luglio scorso, dopo aver superato i controllo doganali, mentre nelle sequenze successive, si vede un&#8217;inquadratura dal citofono del palazzo dove Darya Dugina viveva, ed in questa inquadratura si vede prima entrare la giornalista figlia di Aleksandr Dugin e poi la donna, che aveva preso in affitto anch&#8217;essa un appartamento, allo scopo di organizzare l&#8217;attentato. Nelle ultime sequenze, si vede Natalia Vovk mentre lascia la Russia diretta verso l&#8217;Estonia ed in una carrellata finale di foto, si mostra come il sicario abbia cambiato tre volte la targa dell&#8217;auto.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Come si evince dal video, Natalia Vovk, insieme alla figlia, \u00e8 entrata in Russia il 23 luglio dopo un check doganale e nel Video si vedono anche i filmati dove la donna entra nel condominio di Darya Dugina e mentre lascia la Russia per l&#8217;Estonia: con la figlia viene ripresa al confine alle 12.02 del 21 agosto. La loro auto, come mostrano le immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso, viene perquisita a fondo, ma la Vovk riesce ad attraversare la frontiera. Nel video si mostra anche come Vovk cambi tre volte la targa dell&#8217;automobile.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la ricostruzione, la donna durante la sua permanenza a Mosca ha cambiato per tre volte la targa della sua Mini Cooper con targhe del Kazakistan. Domenica, dopo l&#8217;attentato, Natalia Vovk \u00e8 poi fuggita alla volta dell&#8217;Estonia con targa ucraina. Nel video sono state mostrate le foto delle targhe al momento dell&#8217;entrata e dell&#8217;uscita dalla Russia. Di certo la Vovk ha usato sua figlia adolescente come copertura, per spostarsi dando meno nell&#8217;occhio. Entrando a Mosca, la donna aveva i capelli biondi, mentre all&#8217;uscita dalla capitale russa li aveva scuri. Il giorno dell&#8217;omicidio, lei e sua figlia sarebbero state presenti al festival letterario e musicale &#8220;Tradizione&#8221;, al quale aveva partecipato Dugina poco prima di rimanere  uccisa nell&#8217;attentato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dai fatti emersi, possiamo evincere che la N.A.T.O. supportando l&#8217;Ucraina, stia dando sostegno ad uno Stato terrorista e lo stesso si pu\u00f2 dire dell&#8217;Unione Europea che vorrebbe includere l&#8217;Ucraina nell&#8217;Unione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video aligncenter\"><video controls src=\"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Attentato-Darya-Dugina.mp4\"><\/video><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I servizi segreti russi hanno diffuso un video che identificherebbe l&#8217;attentatore in Natalia Vovk, una donna ucraina di 43 anni, che ha precedentemente prestato servizio nel battaglione nazionale &#8220;Azov&#8221;. 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