{"id":1687,"date":"2023-05-27T14:08:40","date_gmt":"2023-05-27T14:08:40","guid":{"rendered":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/?p=1687"},"modified":"2023-05-27T14:33:36","modified_gmt":"2023-05-27T14:33:36","slug":"breviario-suicida-ancora-uno-sforzo-se-volete-essere-fino-in-fondo-di-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/2023\/05\/27\/breviario-suicida-ancora-uno-sforzo-se-volete-essere-fino-in-fondo-di-sinistra\/","title":{"rendered":"Breviario Suicida \u2013 Ancora uno sforzo, se volete essere fino in fondo di sinistra\u2026"},"content":{"rendered":"\n<p>Mentre La Repubblica dedica pagine preoccupate alla \u201ccultura di destra\u201d , la compagnia di giro progressista continua a considerare Cosa Nostra ( il riferimento \u00e8 voluto) ogni spazio di divulgazione delle idee. Cos\u00ec al Salone del Libro di Torino, dopo la fibrillazione per la presenza di Alain De Benoist, \u00e8 andata in scena la rumorosa contestazione a un ministro, Eugenia Roccella, colpevole del pi\u00f9 imperdonabile dei peccati, l\u2019eresia. Si tratta infatti di una femminista contraria all\u2019aborto, pardon Interruzione Volontaria di Gravidanza, intangibile dogma para religioso della parrocchia fucsia e arcobaleno.<\/p>\n\n\n\n<p>Intollerabile la reazione della signorina Schlein, che ha dato manforte al drappello contestatore , legittimando la sinistra pretesa di ridurre al silenzio ogni voce dissenziente all\u2019egemonia dell\u2019Impero del Bene. Proprio la misera reazione della responsabile del PD mostra l\u2019impotenza e l\u2019assenza di solidi argomenti di un mondo la cui principale occupazione \u00e8 chiudere gli spazi di libert\u00e0 con ogni mezzo, compreso l\u2019attacco diretto. Elly Schlein \u00e8 l\u2019icona, la rappresentazione fisica della sterilit\u00e0 di pensiero e di vita che sta erodendo la societ\u00e0 come sciami di termiti. Esprime perfettamente il pensiero nichilista che abbiamo rappresentato a proposito dell\u2019ideologia antinatalista.<\/p>\n\n\n\n<p>Vale la pena approfondire il tema per fornire armi dialettiche al dibattito. La punta estrema di un sistema di idee lugubre, mortuario \u00e8 il filosofo sudafricano David Benatar, per il quale sarebbe auspicabile l\u2019estinzione della specie umana. Poich\u00e9 la vita \u00e8 dolore, nascere \u00e8 tutto fuorch\u00e9 un bene: teorie che sono valse a Benatar articoli celebrativi sulla stampa mainstream e fama internazionale. Gli esseri umani dovrebbero guardarsi bene dal generare \u201cnuovi esseri senzienti\u201d. Rivendica il diritto assoluto ad abortire e non procreare. In alto la chiamano \u201c salute riproduttiva\u201d, la solita inversione delle parole orwelliana. La novit\u00e0 di Benatar consiste in un altro capovolgimento: dare alla luce una nuova vita sarebbe un gesto egoistico, il peggiore che possa essere commesso. Meglio risparmiare al nascituro la sofferenza dell\u2019esistere. Una posizione che sembra estrema e non lo \u00e8, giacch\u00e9 il pessimismo che corrode l\u2019anima cancellando il futuro \u00e8 una delle costanti del pensiero oggi dominante. Orrore del buio passato, sfiducia nel futuro, ripiegamento sull\u2019attimo, un carpe diem disperato senza la lucida accettazione del destino di Orazio.<\/p>\n\n\n\n<p>Benatar non \u00e8 solo. Il breviario suicida conquista adepti e diventa \u201ccultura\u201d. La cilena pluripremiata Lina Meruane ritiene \u201cirresponsabile\u201d avere figli. Nel saggio Contro i figli scrive : \u201c i figli, lungi dall\u2019essere gli scudi biologici ( ???) dell\u2019essere umano, sono parte dell\u2019eccesso consumista e contaminante che la sta facendo finita con il pianeta\u201d. Da parte sua, la psicanalista ed economista franco svizzera Corinne Maier in No kids, 40 ragioni per non avere figli, esprime analoghi concetti, assicurando che \u201cogni bambino nato nei paesi sviluppati \u00e8 un disastro ecologico per l\u2019intero pianeta\u201d. L\u2019argomento \u00e8 risibile: la propensione al consumo \u00e8 ben pi\u00f9 grande nei soggetti privi di legami familiari. La Maier, che \u00e8 madre, si dice pentita e , in contraddizione con se stessa, rimpiange la scelta: \u201cse non li avessi avuti, avrei potuto girare il mondo con il denaro dei miei libri\u201d. Alla faccia dell\u2019ambientalismo: un\u2019 inquinatrice in meno e un\u2019incoerente in pi\u00f9. Senza dimenticare i figli, a cui arriva il chiaro messaggio che non sono un dono, ma un onere fastidioso.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro argomento privo di senso \u00e8 \u201cil bambino \u00e8 un alleato oggettivo del capitalismo\u201d e la maternit\u00e0 ne consente la riproduzione. Accade esattamente il contrario, perch\u00e9 solo chi non ha figli pu\u00f2 essere il perfetto utente\/ dipendente delle reti sociali, delle piattaforme digitali e del consumo modaiolo: madri e padri hanno altre priorit\u00e0; la realt\u00e0 immediata impedisce loro di diventare schiavi digitali e consumatori compulsivi. Inoltre, \u00e8 soprattutto chi non ha famiglia a poter accettare condizioni di lavoro misere e precarie, che svalutano la dignit\u00e0 a tutto vantaggio del capitalismo, esecrato a parole, sostenuto nei fatti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019antinatalismo \u00e8 talmente intriso di disumanit\u00e0 e gelido egoismo da non rendersi conto che i sacrifici e le rinunce che aborre sono fatti per amore, l\u2019unico sentimento che rende bella e desiderabile la vita. Una ulteriore contraddizione \u00e8 l\u2019immigrazionismo favorevole alla sostituzione etnica delle popolazioni occidentali con masse provenienti da altre aree geografiche ed etniche. Promuovono la denatalit\u00e0, ma solo quella dei nostri popoli. Per la Meruane, l\u2019immigrazione massiva \u201crisolve il problema facendo spazio a tante persone strette in altri luoghi della geografia\u201d. Pura malafede: o si \u00e8 contro la crescita della popolazione o non lo si \u00e8: l\u2019estinzione vale solo per i popoli bianchi. Invecchiati, siamo accuditi negli ultimi anni da popolazioni estranee: una sottile forma di dominio, l\u2019ultima prima del rintocco finale.<\/p>\n\n\n\n<p>Diciamola tutta: i progressisti \u201cintersezionali\u201d sono suprematisti della pi\u00f9 bell\u2019acqua: per loro chi ha figli fa parte di uno strato sociale e culturale arretrato. Le madri non avrebbero \u201ccoscienza\u201d pur se \u201caffermano di aver fatto tutto di loro spontanea volont\u00e0\u201d. Al contrario, \u201c con le loro decisioni di avere figli hanno influenzato il modello socio economico vigente \u201d in quanto \u201cessere occupate [nel ruolo materno] \u00e8 proprio ci\u00f2 che impedisce loro di pensare in modo critico alla loro situazione e di fare qualcosa\u201d (Meruane). Ancora pi\u00f9 folle la tesi che \u201cavere figli trasforma una donna in un nazionalista estremo che consegna carne alla Patria e al capitale. \u201c<\/p>\n\n\n\n<p>Questo tipo di argomentazione disumanizza le madri e le consegna allo status di esseri inferiori, collaborazioniste del sistema \u201ceteropatriracale\u201d; alimenta la folle agenda della guerra dei sessi che ha sostituito la lotta di classe, con grande gioia del capitalismo che domina dividendo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019antinatalismo diventa un\u2019arma nell\u2019attacco contro i padri e, in generale, contro gli uomini ( preferiscono dire maschi, per animalizzare il \u201cnemico\u201d). Questa svolta \u00e8 perfettamente filocapitalista e neoborghese, giacch\u00e9 impedisce un fronte comune contro il dominio, ma anche- nello stile dei pi\u00f9 disumani amministratori delegati e dirigenti delle \u201crisorse umane\u201d- accoglie il meccanismo di riproduzione del sistema per cui se una donna vuole raggiungere il successo professionale \u00e8 meglio che non abbia figli; averli dimostra che le mancano autocoscienza ed ambizione. Essere liberi\/e coincide con l\u2019assenza di figli. L\u2019antinatalismo ha tratti di rivoltante meschinit\u00e0, uniti a un\u2019autentica volont\u00e0 di apartheid contro bambini e adolescenti, una forma ulteriore di senilit\u00e0 della nostra societ\u00e0. Lina Meruane \u00e8 indignata per il fatto che \u201cil neonato della porta accanto interrompe il mio sonno, i minorenni del piano di sopra prendono a calci il mio tetto e il mio lavoro quotidiano\u201d. Corinne Maier assicura che \u201cl\u2019innocenza del bambino, come diceva gi\u00e0 Sant\u2019Agostino, dipende dalla debolezza del suo corpo, non dalle sue intenzioni. Il bambino \u00e8 come un cane: se fosse due o tre volte pi\u00f9 grande sarebbe un animale feroce, il tuo peggior nemico. \u201c Chi parla \u00e8 madre\u2026 L\u2019insigne studiosa si spinge a chiedere l\u2019istituzione di quartieri senza bambini, come accade in Florida, e che le ferrovie \u201cmettano in vendita biglietti no-kid.\u201d Un figlio, lamenta la madre pentita di successo, \u201ccosta una fortuna. E\u2019 uno degli acquisti pi\u00f9 cari che un consumatore medio si pu\u00f2 permettere nella vita. Dal punto di vista monetario, \u00e8 pi\u00f9 caro di un\u2019auto di lusso ultimo modello o di un appartamento a Parigi. E il peggio \u00e8 che il costo totale minaccia di aumentare nel tempo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Argomenti tipici della peggiore sottocultura individualistica, postborghese, consumista, egocentrica: puro distillato del liberismo\/libertarismo ultimo, pi\u00f9 la volont\u00e0 di non assumere responsabilit\u00e0: un\u2019insidiosa variante della sindrome di Peter Pan. Generazioni che non vogliono crescere, disinteressate al futuro, chiuse in se stesse. L\u2019antinatalismo \u00e8 il migliore alleato della transizione dal neoliberismo al capitalismo digitale che crea una a-societ\u00e0 di individui isolati senza legami di appartenenza e di affetti, consegnati al consumo, unica fonte di felicit\u00e0. E\u2019 anche il punto di partenza di un conflitto sociale che legittima la divisione \u201cetica\u201d tra chi non ha figli e chi ne ha, giustificando la riproduzione\u2026 dello sfruttamento. I salari che prima erano destinati alla riproduzione sociale attraverso la famiglia sono gli stessi che ora consentono ai solitari di accumulare una certa quantit\u00e0 di reddito, mentre le famiglie sono condannate a una vita a debito.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per questo, sono ridicole le professioni di anticapitalismo di chi ne \u00e8 il migliore alleato \u201coggettivo\u201d ( il termine \u00e8 marxista). Dobbiamo avere figli e nipoti per lo stesso motivo per cui li hanno avuti i nostri padri: non soltanto per riprodurci, quanto per affrontare con garanzie etiche il nostro destino di esseri finiti ma trascendenti. Per chi ha figli \u00e8 motivo di serenit\u00e0 l\u2019idea di morire prima di loro, sapendoli adulti e indipendenti. E\u2019 altres\u00ec una forma di preparazione ed accettazione della fine, sperimentata da tutte le generazioni precedenti. Le correnti antiumane possono essere sconfitte solo anteponendo alla loro corsa frenetica di distruzione mascherata da progresso le esigenze primarie ma urgenti di ogni bambino, unico quanto universale. Il breviario suicida conta genitori pentiti di avere avuto figli a causa del \u201ccambiamento climatico\u201d. Vere o no che siano le statistiche ( spesso la domanda, la sua forma, predeterminano la risposta) \u00e8 un fatto che esistono movimenti, come Birth Strike ( sciopero delle nascite) una comunit\u00e0 di donne che rinunciano alla maternit\u00e0 affinch\u00e9 nuovi esseri umani non partecipino all\u2019imminente \u201ccrollo della civilt\u00e0\u201d. Crollo certissimo in caso di estinzione della specie umana, ma l\u2019argomento, chiss\u00e0 perch\u00e9, non fa presa. In uno studio pubblicato sulla rivista climatica Change, alcuni intervistati dichiarano di essere dispiaciuti di aver messo al mondo figli \u201c per motivi ambientali.\u201d, una percentuale in aumento tra i pi\u00f9 giovani: la propaganda catastrofista antiumana fa proseliti anche per assenza di contraddittorio. Gli studi dei circoli ecologisti non hanno dubbi: la pi\u00f9 grande riduzione di impronta di carbonio \u00e8 non avere progenie, poich\u00e9 le persone e l\u2019attivit\u00e0 umana sarebbero la principale causa del riscaldamento globale.<\/p>\n\n\n\n<p>Trombettieri suicidi delle oligarchie antiumane. Contraddittorio anche il pessimismo generalizzato rispetto al presente e al futuro. Il cortocircuito riguarda l\u2019incapacit\u00e0 di cogliere le ragioni della crisi nell\u2019allontanamento dai valori umani naturali- come la vita e la sua trasmissione \u2013 nell\u2019esclusione dei principi spirituali dall\u2019orizzonte esistenziale, nel sistema sociale ed economico violento, individualista, predatorio, disumano. Turba l\u2019incapacit\u00e0 di lottare per un vero cambiamento, promosso da generazioni vive, vitali, capaci di antagonismo, non opache figurine atterrite dalla narrativa del catastrofismo climatico, dalle responsabilit\u00e0, dal rifiuto dei figli sino a ritenere desiderabile l\u2019interruzione del ciclo della vita. Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito. La luna sono la vita e l\u2019uomo; il dito le difficolt\u00e0. Nessuna generazione ha mai pensato di risolvere i problemi abolendo la vita. A nessuna tuttavia, era stato proposto dalla cultura dominante il suicidio della specie. L\u2019uomo d\u2019occidente muore perch\u00e9 portato a odiare se stesso. Crede a un pugno di misantropi psicotici che, alla fine, vogliono il mondo tutto per s\u00e9. Presto domineranno sul nulla. Il deserto cresce; guai a chi in s\u00e9 cela deserti, ammoniva Zarathustra.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Di <em>Roberto Pecchioli<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Fonte<\/em>:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-blondet-amp-friends wp-block-embed-blondet-amp-friends\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"9gusi6o0d1\"><a href=\"https:\/\/www.maurizioblondet.it\/breviario-suicida-ancora-uno-sforzo-se-volete-essere-veramente-di-sinistra\/\">Breviario suicida &#8211; ancora uno sforzo, se volete essere fino in fondo di sinistra&#8230;<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Breviario suicida &#8211; ancora uno sforzo, se volete essere fino in fondo di sinistra&#8230;&#8221; &#8212; Blondet &amp; Friends\" src=\"https:\/\/www.maurizioblondet.it\/breviario-suicida-ancora-uno-sforzo-se-volete-essere-veramente-di-sinistra\/embed\/#?secret=Ha3wMI3Sg6#?secret=9gusi6o0d1\" data-secret=\"9gusi6o0d1\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre La Repubblica dedica pagine preoccupate alla \u201ccultura di destra\u201d , la compagnia di giro progressista continua a considerare Cosa Nostra ( il riferimento \u00e8 voluto) ogni spazio di divulgazione delle idee. 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