{"id":1499,"date":"2022-11-25T19:53:34","date_gmt":"2022-11-25T19:53:34","guid":{"rendered":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/?p=1499"},"modified":"2022-11-26T14:36:57","modified_gmt":"2022-11-26T14:36:57","slug":"intervista-ad-amedeo-avondet-per-conoscere-italia-unita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/movimento-sociale-eurasia.org\/index.php\/2022\/11\/25\/intervista-ad-amedeo-avondet-per-conoscere-italia-unita\/","title":{"rendered":"Intervista ad Amedeo Avondet per conoscere Italia Unita"},"content":{"rendered":"\n<p>Amedeo Avondet \u00e8 il fondatore di Italia Unita. Nato a Moncalieri (TO), il 19 Gennaio 2001, ha conseguito la maturit\u00e0 classica presso il Liceo Salesiano Valsalice. Attualmente frequenta la facolt\u00e0 di Giurisprudenza presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino. Ha lavorato come assistente parlamentare presso il Parlamento Europeo e ha curato la comunicazione di un consigliere regionale. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche ed \u00e8 attualmente corrispondente per l\u2019agenzia stampa RRN.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Italia Unita \u00e8 un\u2019organizzazione politica in fase di sviluppo, il progetto \u00e8 iniziato il 13 Maggio 2022. Tra i primi obiettivi vi \u00e8 il recupero della sovranit\u00e0 nazionale mediante l\u2019uscita dall\u2019Unione Europea e dalla NATO.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Su modello di quanto fatto da Russia Unita nella Federazione Russa, intendiamo favorire lavoratori autonomi, liberi professionisti, piccoli e medi imprenditori mediante una decisa defiscalizzazione e deburocratizzazione. Allo stesso modo, intendiamo risolvere il problema della denatalit\u00e0 sostenendo adeguatamente le famiglie italiane.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tutto ci\u00f2 senza inficiare la giustizia sociale attraverso nuovi programmi di edilizia popolare, sanit\u00e0 e istruzione pubblica.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito un estratto dell&#8217;Intervista di Marco Rigamonti ad Amedeo Avondet, il cui contenuto integrale \u00e8 disponibile sul <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCySP-9eZKY4tO9MV3ryW29Q\">Canale YouTube di MSE Movimento Sociale Eurasia<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>MR:<\/strong> Buonasera bentrovati. Siamo con Amedeo Avondet e che \u00e8 rappresentante e leader di Italia Unita. Benvenuto Amedeo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>AA:<\/strong> Grazie, buonasera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MR:<\/strong> Amedeo \u00e8 studente di giurisprudenza a Torino., rappresentante degli studenti nella propria sezione, ed \u00e8 anche giornalista e corrispondente estero; ha collaborato con un parlamentare europeo. \u00c8 stato dunque anche assistente parlamentare. Amedeo \u00e8 un periodo questo particolare della nostra storia perch\u00e9, come diciamo sempre, bisogna trovare la quadra per giungere a delle risoluzioni rapide su temi molto ma molto caldi e su questo vorrei appunto chiedere la tua opinione. Cominciamo, quali ritieni siano le priorit\u00e0 politiche del Paese in questa particolare congiuntura storica?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>AA:<\/strong> Allora le prime priorit\u00e0 sarebbero intervenire sulle imposte indirette come per esempio l&#8217;IVA abbassandola e per favorire diciamo sia il consumo in un periodo in cui l&#8217;inflazione purtroppo \u00e8 galoppante, sia favorire soprattutto le classi medie e basse perch\u00e9 in questo modo abbassando le imposte indirette si potrebbe trasversalmente aumentare i loro stipendi ed il loro potere d&#8217;acquisto. <\/p>\n\n\n\n<p>Quindi in particolare, faccio riferimento all&#8217;IVA e alle accise sul carburante, purtroppo nella manovra sul carburante porter\u00e0 a dei pesanti rincari per tutte le famiglie, soprattutto per chi non si pu\u00f2 permettere la casa in centro, ma purtroppo \u00e8 costretto a fare il pendolare. Quindi questa sarebbe una prima importante misura. Successivamente \u00e8 importante abbassare il cuneo fiscale per aumentare al netto gli stipendi e questo \u00e8 gi\u00e0 una cosa che si potrebbe fare.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;altra cosa che critico della manovra il fatto che la Flat-Tax sia stata fatta soltanto per i professionisti, per le partite IVA e non invece per i dipendenti, quindi se noi abbiamo un lavoratore dipendente che guadagna 80.000\u20ac come una partita IVA, lui si trover\u00e0 a pagare il 47% circa di tasse essendo un lavoratore dipendente, contro il 15% di un professionista quindi questo secondo me, come studente di giurisprudenza sarebbe anche qualcosa di incostituzionale perch\u00e9 va contro l&#8217;Articolo 3, che \u00e8 il principio di uguaglianza tra i cittadini. E inoltre la nostra Costituzione dice che ognuno deve contribuire alle spese dello Stato secondo le proprie disponibilit\u00e0, non in base alla professione che esercita, quindi questo \u00e8 un punto della manovra che contesto da un punto di vista economico. Un&#8217;altra cosa che contesto sono ovviamente le sanzioni alla Russia perch\u00e9 io sono in contatto costantemente con tanti imprenditori che soffrono per via di queste sanzioni e soprattutto, noi avremo il grande problema, a Dicembre che verr\u00e0 sanzionato il Diesel che viene dalla Russia, che ammonta dal 40% al 44%, non mi ricordo la cifra esatta e non abbiamo trovato ancora fornitori sostitutivi di questo Diesel, ma dal nuovo anno sar\u00e0 sanzionato, quindi questo generer\u00e0 una scarsit\u00e0 nel mercato e questo porter\u00e0 a un ulteriore aumento dei prezzi; tra l&#8217;altro il Diesel, ricordiamo che serve non solo per i SUV o per le macchine private, ma serve soprattutto per i TIR, per gli automezzi pesanti, quindi questo aumenter\u00e0 ulteriormente i prezzi al carrello della spesa e soprattutto creer\u00e0 problemi anche per il Diesel agricolo e per le macchine industriali.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi ci sar\u00e0 il grande problema della Lukoil. La Lukoil in Sicilia ha una raffineria che impiega pi\u00f9 di 10.000 persone, pi\u00f9 l&#8217;indotto rappresenta l&#8217;indotto, quasi il 20% del PIL e di una regione, la Regione Sicilia, che \u00e8 una regione che gi\u00e0 per vicende storiche di problemi economici giganteschi se noi li togliamo un giorno alla notte il 20% del PIL, 10.000 lavoratori che si ritrovano disoccupati dal giorno alla notte, sar\u00e0 un colpo devastante per la nostra economia. Inoltre, gran parte, una buona parte del greggio, viene l\u00ec raffinato e poi diventa la benzina che usiamo tutti i giorni in Italia. C&#8217;\u00e8 un&#8217;altro importante gap di carburanti che si riverser\u00e0 sull&#8217;Italia a partire da quando entrer\u00e0 in vigore anche questo nuovo pacchetto di sanzioni, che siccome le sanzioni stanno decimando la nostra economia, sono un grave problema. E soprattutto non si capisce perch\u00e9 debbano essere sempre i cittadini italiani a pagarli e perch\u00e9 queste sanzioni stiano favorendo, come vediamo per esempio, sempre gli americani che con il GNL stanno facendo affari d&#8217;oro, mentre invece noi adesso abbiamo diversi problemi di approvvigionamento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MR:<\/strong> Quindi, essenzialmente dovremmo accantonare celermente questa ostinazione di continuare a non volersi rendere conto che il nostro interlocutore geopolitico naturale sia la Russia, proprio per via delle risorse che ci fornisce, dal momento che la nostra economia si \u00e8 sviluppata in tali proporzioni solo ed unicamente grazie alla convenienza dell&#8217;offerta di risorse russa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>AA:<\/strong> Di materie prime a basso costo anche d&#8217;alluminio, ma certo, insomma, l&#8217;alluminio lo zolfo e tutte quelle che sono le terre rare, arrivano puntualmente da Russia e Cina e non si pu\u00f2 sviluppare o mantenere, diciamo un&#8217;industria, neanche quelle pi\u00f9 basilari, senza tali risorse, perch\u00e9 ormai i CHIP per cui servono le terre rare sono anche nelle automobili e nei frigo, nei microonde e questo sar\u00e0 un grande problema non solo per gli smartphone, ma anche in cose essenziali, che dobbiamo usare tutti i giorni per vivere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MR:<\/strong> Assolutamente s\u00ec e poi come dicevi tu giustamente Amedeo, se noi abbiamo un tessuto industriale ed economico sviluppato come quello attuale, \u00e8 appunto grazie a questa risorsa a basso costo, e la cessazione della fornitura ai prezzi consueti, oltre a dar luogo ad un tracollo improvviso dell&#8217;economia e del commercio, causer\u00e0 parallelamente anche un inevitabile crollo sociale, perch\u00e9 queste persone che erano abituate comunque a commerciare e ad acquistare, si trovano a sto punto senza avere pi\u00f9 reddito e senza pi\u00f9 clienti di colpo. E questo avverr\u00e0 in maniera cos\u00ec veloce che non avremo neanche il tempo di di trovare dei rimedi efficaci.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale problema credo che sia irrisolvibile fin quando saremo nella N.A.T.O. , essendo noi ridotti a pedine, in un conflitto che sta all&#8217;antitesi del nostro interesse e in cui siamo usati essenzialmente come come Vassalli. Tu cosa ne pensi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>AA:<\/strong> Noi ovviamente siamo per l&#8217;uscita \u00e8 scritto nel nostro programma ed \u00e8 scritto nel nostro sito e nel nostro <a href=\"https:\/\/italia-unita.com\/programma\/\">programma<\/a>. Nel sito c&#8217;\u00e8 anche una mia breve biografia e tutte le informazioni utili, che a breve presenteremo anche i nostri coordinatori regionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal sito si pu\u00f2 vedere chi fa parte del partito, cos\u00ec che ognuno possa avere sia il riferimento per contattarlo, sia appunto sapere chi sono queste persone di cui io sono molto orgoglioso. Detto ci\u00f2 appunto \u00e8 scritto fin dall&#8217;inizio nel nostro sito che siamo contrari alla NATO anche perch\u00e9 non si capisce, oltre ai problemi economici perch\u00e9 una potenza straniera come sono gli U.S.A. e lo dico senza ostilit\u00e0 nei confronti degli statunitensi, debbano avere tra i 17 e le 30.000 unit\u00e0 di soldati nelle loro basi sul nostro territorio, in luoghi che come dire godono della extraterritorialit\u00e0 ed in un&#8217;alleanza che di fatti non appare reciproca, perch\u00e9 non mi pare che l&#8217;Italia abbia delle basi con extraterritorialit\u00e0 all&#8217;interno degli Stati Uniti, quindi \u00e8 palese che si tratti di un rapporto di vassallaggio, un rapporto quasi di occupazione culturale, effettivamente e infatti abbiamo anche delle cose della cultura americana che io non condivido per nulla e che sono state importate, tipo la cultura <em>Woke<\/em>, il <em>Gender<\/em> e tutte queste cose qui, a cui noi siamo molto contrari, incluse le influenze culturali, secondo me nocive e soprattutto l&#8217;influenza economica, terribilmente nociva, perch\u00e9 quando c&#8217;era Trump, ricordiamoci che non si sono fatti problemi a mettere sanzioni al nostro acciaio, quindi alleati s\u00ec, ma quando fa comodo a loro e quando quando no, ecco siamo l&#8217;ultima ruota del carro! Ecco quindi che \u00e8 lo stesso discorso che vale per l&#8217;Unione Europea, se tu sei dentro una cosa in cui non hai influenza o potere decisionale, ma la subisce passivamente, allora meglio starsene per conto proprio e provare a fare nuovi accordi commerciali, con nuovi sbocchi. Tra l&#8217;altro questo non vuol dire essere contro la N.A.T.O. n\u00e9 vuol dire avere acrimonia od ostilit\u00e0 nei confronti degli Stati Uniti e perch\u00e9 per esempio una cosa che \u00e8 nel nostro privato e che vogliamo fare che vale sia per gli Stati Uniti sia per la Russia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MR:<\/strong> Concordo con te sulla tua visione nei confronti della permanenza dell&#8217;Italia nella N.A.T.O. , specie perch\u00e9 alleanza e partnership, per esser definiti tali, debbono basarsi su di un relazionarsi onesto e di riconosciuta, pari dignit\u00e0, cosa impossibile se alcuni Paesi permangono in posizioni da cui possano ricattare, intimidire o costringerne altri all&#8217;obbedienza, perch\u00e9 allora non si pu\u00f2 pi\u00f9 parlare di alleanza ma di meri colonizzazione e vassallaggio.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il Sito di Italia Unita<br><br><a href=\"https:\/\/italia-unita.com\/\">https:\/\/italia-unita.com\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>L&#8217;Intervista Integrale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Amedeo Avondet - Le Interviste Della Fiamma\" width=\"696\" height=\"392\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mEok3KczvMs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amedeo Avondet \u00e8 il fondatore di Italia Unita. 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